
CHECK LIST sulla protezione dei dati per fusioni e acquisizioni
8 Maggio 2024
Quando parliamo di un Responsabile della Protezione dei Dati (DPO), è cruciale focalizzarsi sul ruolo in sé. Potresti non avere bisogno di una figura dedicata a tempo pieno e potrebbe essere sufficiente un supporto su richiesta pertanto è essenziale comprendere che ci sono due principali scenari di applicazione:
- Obbligo di Nomina del DPO: Questo requisito si applica a tutte le Pubbliche Amministrazioni (PA) e ad alcune imprese che svolgono determinati tipi di trattamento dei dati. Specificamente, sono tenute a nominare un DPO le aziende che svolgono come attività principale il trattamento su larga scala di categorie particolari di dati (ad esempio, dati sensibili o relativi a condanne penali e reati) o il monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala. Questa misura è obbligatoria per garantire che la gestione dei dati personali avvenga in modo conforme e sicuro, sottolineando l’importanza di una gestione professionale e specializzata della privacy e della sicurezza dei dati.
- Nomina Volontaria del DPO: Al di là degli obblighi legali, un’azienda può scegliere di nominare volontariamente un DPO per rafforzare l’accountability (ossia la responsabilizzazione) e dimostrare il proprio impegno nella protezione dei dati personali. Questa decisione riflette un approccio proattivo alla conformità normativa e all’etica aziendale, contribuendo a costruire fiducia tra clienti e stakeholder. La nomina volontaria di un DPO testimonia l’importanza attribuita dall’azienda alla trasparenza e alla sicurezza, ponendo le basi per una cultura aziendale che valorizza e protegge la privacy dei dati.
Oggi ti diamo almeno 8 buoni motivi per nominare un DPO!
- Un DPO è in grado di guidare la tua organizzazione attraverso le sempre più complesse normative sulla protezione dei dati, che spaziano dalle risorse umane al legale, dalla struttura aziendale alla pianificazione, fino ai contenuti web, al design dei database, all’infrastruttura IT e alla cybersecurity. È fondamentale che il DPO agisca senza conflitti di interesse all’interno dell’organizzazione, fungendo in qualche modo da garante per i diritti degli Interessati e per il supporto e advisor per i Titolari.
- Potresti considerare il loro ruolo del DPO come una “polizza assicurativa” in due sensi: innanzitutto, dimostrando la conformità al GDPR potresti effettivamente soddisfare i requisiti per alcune specifiche polizze assicurative. Secondariamente, è noto che investire in misure che prevengano la necessità di fare affidamento sull’assicurazione stessa, viene sempre premiato.
- A partire dalla sensibilizzazione e dall’analisi dell’impatto dei dati all’interno dell’azienda, il DPO assicura che le procedure di privacy siano chiaramente comunicate a clienti, dipendenti e stakeholder. Ciò include aspetti come termini e condizioni, politiche del sito web, contratti con terze parti e gestione del personale.
- Un elemento cruciale per assicurare la conformità necessaria è la formazione continua del personale e la valutazione delle esigenze. Questo richiede un approccio delicato da parte di qualcuno considerato parte del team, dato che l’aggiornamento professionale può essere visto con resistenza, ma è indispensabile per l’adeguamento. Avere un esperto in azienda che garantisca la disciplina nella protezione dei dati è fondamentale.
- È compito del DPO assicurarsi che l’azienda sia preparata a rispondere in modo professionale in caso di violazione dei dati. Il GDPR richiede che l’azienda abbia pianificato in anticipo, con solo 72 ore di tempo per notificare la violazione e fornire consulenza al pubblico, ai clienti e ai media.
- Il GDPR enfatizza fortemente i diritti alla privacy del consumatore, rendendo la gestione delle “Richieste di Accesso da Parte dei Soggetti” (DSARs) una delle attività più onerose in termini di tempo. È essenziale gestirle in modo professionale e cortese per minimizzare le interruzioni dell’attività quotidiana.
- Un DPO è un valore aggiunto nella trasformazione delle normative in un’opportunità positiva per l’organizzazione, rendendo conto alla direzione su questioni e attività relative alla protezione dei dati, e sottolineando i rischi associati alle attività aziendali.
- Infine, l’implementazione di risorse tecniche che rafforzino la protezione aziendale nel mondo della criminalità informatica non è da sottovalutare. I processi che mantengono privati i dati aziendali proteggono anche da altre forme di sfruttamento.
Indipendentemente dall’obbligatorietà, avere un DPO all’interno dell’organizzazione porta una serie di benefici: da un lato, si assicura la conformità alle complesse normative sulla privacy, dall’altro, si migliora la gestione dei rischi legati alla privacy e si aumenta la sensibilizzazione interna su queste tematiche. Un DPO esperto guida l’azienda attraverso le sfide legate alla privacy, offrendo consulenza e supporto strategico sia nell’ambito del trattamento quotidiano dei dati sia nella pianificazione a lungo termine delle politiche di privacy.